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Citazioni

Questo post è essenzialmente una raccolta di citazioni da Good Omens. Lo so che su Wikipedia e siti del genere, se ne trovano moltissime, ma sembra che quelle che cerco io non ci siano mai... e una pagina in più sull'argomento non fa mai male ^^

Potete suggerire la citazione che volete purché sia più corta di una pagina del libro. Vanno bene anche le citazioni in inglese che spesso rendono meglio, ma preferirei che fosse segnalata anche la traduzione in italiano.


Copertina
  • Ragazzi! Provocare Armageddon può essere pericoloso. Non tentate di farlo entro le pareti domestiche.




All'inizio
  • God moves in extremely mysterious, not to say, circuitous ways. God does not play dice with the universe; He plays an ineffable game of His own devising, which might be compared, from the perspective of any of the other players, [ie., everybody.] to being involved in an obscure and complex version of poker in a pitch-dark room, with blank cards, for infinite stakes, with a Dealer who won't tell you the rules, and who smiles all the time.
    Innanzitutto, che Dio agisce in maniera imperscrutabile, per non dire circospetta. Dio non gioca a dadi con l'universo; il Suo è un gioco ineffabile che Lui stesso ha concepito, e che, osservato attraverso gli occhi dei partecipanti, [cioè tutti] si potrebbe definire come una oscura e complicata versione del poker, giocata in una stanza totalmente buia, con carte bianche, posta infinita, e un Mazziere che non spiega le regole e non smette mai di sorridere.




Undici anni prima
  • Crowley stava ascoltando una raccolta di brani migliori dei Queen, anche se questo non è un dato importante, visto che qualsiasi audiocassetta lasciata per più di due settimane nel portaoggetti di un'auto si trasforma in una raccolta dei brani migliori dei Queen.

  • Certo, aveva sempre fatto del suo meglio per rovinare le loro vite, dal momento che era il suo lavoro, ma nessuna delle sue diavolerie aveva mai retto il confronto con quelle escogitate dagli uomini stessi. Sembrava un loro talento naturale. Forse era una specie di difetto di costruzione. Nascevano in un mondo ostile, e spendevano tutte le energie a loro disposizione per renderlo ancora peggiore.

  • "Il fatto è che..." disse, e cercò di pensare a un fatto.
    "Il fatto che voglio evidenziare" disse, illuminandosi, "sono i delfini. Questo è il fatto."
    "Pesci" disse Aziraphale.
    "Nonononono" disse Crowley, facendo un gesto col dito. "Mammiferi. Davvero, mammiferi. La differenza..." Crowley tentò di guadare la palude che sentiva in testa, e di ricordare la differenza. "La differenza è che loro..."

  • "Senti" disse impaziente Crowley, "il fatto è che quando l'uccellino avrà ridotto la montagna in polvere, allora..."
    Aziraphale stava per dire qualcosa. Crowley sapeva già che avrebbe fatto un'osservazione sulla durezza relativa dei becchi degli uccelli e delle montagne, e così si affrettò a terminare la frase.
    "... allora tu starai ancora guardando Tutti insieme appassionatamente."





Mercoledì
  • Alcuni tra coloro che si proclamavano satanisti riuscivano a mettere in imbarazzo Crowley. Non tanto per le loro azioni, ma perché addossavano la colpa di tutto all’Inferno. Se ne uscivano con idee disgustose che nessun demone avrebbe mai concepito in un migliaio di anni, vigliaccherie oscure, insensate, che solo una mente umana nel pieno possesso delle sue funzioni può escogitare, per poi proclamare: «È stato il Demonio a guidarmi» conquistando così le simpatie della corte, quando invece è assai raro che il Demonio costringa chicchessia a fare qualcosa. Certi esseri umani sono duri di comprendonio. L’Inferno non è una riserva di cattiveria, pensava Crowley, né il Paradiso è una sorgente di bontà; sono solo due fazioni opposte nella grande partita a scacchi dell’universo. Il fatto è che la vera grazia e la vera cattiveria albergano nella mente degli uomini.

  • Somewhere around Chiswick, Aziraphale scrabbled vaguely in the scree of tapes in the glove compartment.
    "What's a Velvet Underground?" he said.
    "You wouldn't like it," said Crowley.
    "Oh," said the angel dismissively. "Be-bop."
    "Do you know, Aziraphale, that probably if a million human beings were asked to describe modern music, they wouldn't use the term 'be-bop'?" said Crowley.
    "Ah, this is more like it. Tchaikovsky," said Aziraphale, opening a case and slotting its cassette into the Blaupunkt.
    "You won't enjoy it," sighed Crowley. "It's been in the car for more than a fortnight."
    A heavy bass beat began to thump the Bentley as they sped past Heathrow.
    Aziraphale's brow furrowed.
    "I don't recognize this," he said. "What is it?"
    "It's Tchaikovsky's 'Another One Bites the Dust,'" said Crowley, closing his eyes as they went through Slough.
    To while away the time as they crossed the sleeping Chilterns, they also listened to William Byrd's "We Are the Champions" and Beethoven's "I Want To Break Free." Neither were as good as Vaughan Williams's "Fat-Bottomed Girls."

    Nei dintorni di Chiswick, Aziraphale curiosò svogliato tra le cassette del portaoggetti.
    "Velvet Underground? Cos'è, un sotterraneo di velluto?"
    "Non credo che ti piacerebbe."
    "Oh" disse l'angelo sprezzante, "sarà be-bop".
    "Caro Aziraphale, ti rendi conto che se chiedessimo a un milione di esseri umani di definire la musica moderna nessuno di loro userebbe il termine 'be-bop'?" disse Crowley.
    "Ecco, questo sembra già meglio. Čajkovskij" disse Aziraphale, aprendo una custodia e inserendo il nastro nelle Blaupunkt.
    "Non ti piacerà" si lamentò Crowley, "è rimasto in macchina per più di due settimane."
    Un potente giro di basso iniziò a rimbombare nella Bentley proprio mentre la vettura oltrepassava Heatrow.
    Aziraphale aggrottò le ciglia.
    "Questa non la riconosco" disse. "Cos'è?"
    "È una variazione di Čajkovskij sul tema di Another one bites the dust" rispose Crowley, chiudendo gli occhi, mentre il bolide sfrecciava oltre Slough.
    Per ingannare il tempo, durante l'attraversata dei sonnolenti Chilterns, i due ascoltarono anche We are the champions di William Byrd e I want to break free di Beethoven. Nessuna delle due, comunque, fu all'altezza di Fat-Bottomed Girls, nella versione di Vaughan Williams.

  • Si dice che le canzoni migliori vengano dall'Inferno.
    Il che, in generale è vero. Il Paradiso, tuttavia, può montare le migliori coreografie.

  • Ma qualsiasi maniaco in cerca di prede che si fosse imbattuto in Anatema Device non ne avrebbe conservato un bel ricordo. Proprio perché lei era una strega, e dunque persona molto sensibile, aveva pochissima fede negli incantesimi e negli amuleti protettivi; si sentiva più sicura con un coltello da cucina lungo trenta centimetri agganciato alla cintura.

  • "Except for one or two minor details," said Aziraphale smugly.
    "But it nearly worked," snapped Crowley, feeling he should stick up for the old firm.
    "You see, evil always contains the seeds of its own destruction," said the angel. "It is ultimately negative, and therefore encompasses its downfall even at its moments of apparent triumph. No matter how grandiose, how well-planned, how apparently foolproof an evil plan, the inherent sinfulness will by definition rebound upon its instigators. No matter how apparently successful it may seem upon the way, at the end it will wreck itself. I will founder upon the rocks of iniquity and sink headfirst to vanish without trace into the seas of oblivion."
    Crowley considered this. "Nah," he said, at last. "For my money, it was just average incompetence."

    "Sì, a parte un paio di dettagli" disse Aziraphale, compiaciuto.
    "Ha funzionato quasi perfettamente" insistette Crowley, in difesa dei suoi vecchi datori di lavoro.
    "Vedi, il male contiene sempre in sé il seme della propria rovina" disse l'angelo. "Il suo fine &eagrave; negativo, pertanto anche i suoi momenti di apparente trionfo implicano una successiva sconfitta. Non importa quanto i piani diabolici siano grandiosi, ben studiati o a prova di errore, la loro stupidità intrinseca, per definizione, si ripercuoterà contro i loro istigatori. Non importa quanto un piano possa apparire destinato al successo, poiché alla fine crollerà. Naufragherà contro gli scogli della disonestà e affonderà con un tuffo, svanendo per sempre, senza lasciare traccia, nei mari dell'oblio."
    Crowley ci pensò su per un attimo. "Nah" disse infine. "Scommetto che è stata solo questione di incompetenza."

  • "Là fuori c'è gente che sta combattendo a colpi d'arma da fuoco!"
    "Be', tutto lì, no? Hanno deciso loro di farlo. Non desiderano altro. Io ho solo dato loro una mano. Fai conto che sia un microcosmo, una parte a sé dell'universo. Libero arbitrio per tutti. Ineffabile, giusto?"





Giovedì
  • Anatema si sarebbe fatta un'idea più precisa delle cose, forse, se solo avesse intuito l'ovvia ragione per cui non riusciva a vedere l'aura di Adam.
    Era la stessa ragione per cui dal centro di Londra non si vede l'Inghilterra.

  • Ventisette persone furono buttate giù dal letto in rapida successione, e a loro volta ne svegliarono altre cinquantatré, perché se c'è una cosa che un uomo ha bisogno di sapere - quando lo si sveglia nel panico alle quattro di mattino - è che non è solo.





Venerdì
  • Le sue dita percorsero lentamente tutta la pagina, fino a fermarsi.
    I buoni, vecchi Codici Internazionali. Li avevano introdotti ottant'anni prima, ma già all'epoca i redattori avevano preso in considerazione tutti i pericoli che le profondità marine potevano riservare.
    Prese la penna e scrisse: "XXXQ QVVX".
    Tradotto, significava: "Trovato il Continente Perduto di Atlantide. Gran Sacerdote vittorioso in torneo di quoit."





Sabato
  • "Il livello d'anidride carbonica è sopra lo 0,5 per cento" gracchiò, con uno sguardo eloquente. "Lo sa che potremmo farvi una multa in quanto specie dominante sotto l'influenza di istinto consumista, vero?"

  • Il kraken non ha occhi. Non ha mai avuto nulla da guardare. Ma mentre fluttua tra le acque ghiacciate, coglie il rumore a microonde del mare, i rintocchi e i fischi di dolore dei canti delle balene.
    "Ehm" disse l'ufficiale, "mille metri?"
    Il kraken non si diverte affatto.
    "Cinquecento metri?"
    La nave laboratorio sobbalza sull'onda improvvisa.
    "Cento metri?"
    Sopra il cetaceo c'è un minuscolo oggetto di metallo. Il kraken si stende.
    E dieci miliardi di piatti di sushi gridano vendetta.

  • Crowley had been extremely impressed with the warranties offered by the computer industry, and had in fact sent a bundle Below to the department that drew up the Immortal Soul agreements, with a yellow memo form attached just saying: "Learn, guys."
    Crowley era rimasto molto colpito dalle garanzie dell'industria dei computer, tanto che ne aveva spedito una risma Laggiù, agli addetti ai Contratti di Vendita delle Anime, con allegato un promemoria che diceva soltanto: "Guardate e imparate".

  • They [house plants] were huge and green and glorious, with shiny, healthy, lustrous leaves.
    This was because, once a week, Crowley went around the flat with a green plastic plant mister, spraying the leaves, and talking to the plants.
    He had heard about talking to plants in the early seventies, on Radio Four, and thought it an excellent idea. Although talking is perhaps the wrong word for what Crowley did.
    What he did was put the fear of God into them.
    More precisely, the fear of Crowley.
    In addition to which, every couple of months Crowley would pick out a plant that was growing too slowly, or succumbing to leaf-wilt or browning, or just didn’t look quite as good as the others, and he would carry it around to all the other plants. "Say goodbye to your friend," he'd say to them. "He just couldn't cut it..."
    Then he would leave the flat with the offending plant, and return an hour or so later with a large, empty flower pot, which he would leave somewhere conspicuously around the flat.
    The plants were the most luxurious, verdant, and beautiful in London. Also the most terrified.

    Enormi, verdi e rigogliose, con foglie luminose, raggianti, in piena salute.
    Questo perché, una volta alla settimana, Crowley si aggirava per la casa con uno spruzzino di plastica verde, bagnava le piante e si rivolgeva a loro.
    Aveva sentito dell'idea di parlare alle piante all'inizio degli anni '70, su Radio Four, e l'aveva considerata un'idea eccellente. A dirla tutta, forse, parlare non è il verbo giusto per spiegare cosa faceva esattamente Crowley.
    In realtà, lui instillava nelle piante il timore di Dio.
    O meglio, il timore di Crowley.
    Ogni due mesi circa, Crowley selezionava uno degli arbusti che crescevano troppo lentamente. che ingiallivano, appassivano o che semplicemente non avevano un bell'aspetto, e lo mostrava agli altri. "Dite addio al vostro amico" dichiarava. "Purtroppo bisogna darci un taglio..."
    Poi usciva dall'appartamento portando con sé la pianta disobbediente, e rientrava più o meno un'ora più tardi con un grosso vaso di fiori vuoto, che avrebbe sistemato in qualche punto strategico della casa.
    Le sue piante erano le più lussureggianti, le più verdeggianti e le più belle di tutta Londra. E le più terrorizzate.

  • Il piano A aveva funzionato. Il piano B aveva fallito. Tutto dipendeva dal piano C, che aveva un solo punto debole: i suoi piani non si spingevano oltre il B.

  • "You're Hell's Angel then?" asked Big Ted, sarcastically.[...]
    The four strangers nodded.
    "What chapter are you from, then?"
    The Tall Stranger looked at Big Ted.[...]
    REVELATION, he said CHAPTER SIX.
    "Verses two to eight," added the boy in white, helpfully.

    "Siete Angels anche voi?" chiese Big Ted, sarcastico [...]
    I quattro stranieri annuirono.
    "Di quale circolo fate parte, allora?"
    Lo straniero più alto guardò Big Ted.[...]
    APOCALISSE, disse. CAPITOLO SESTO.
    "Versetti da due a otto" aggiunse il ragazzo in bianco.


  • Infine disse: "Non vedo cosa importa se è scritto o no. Non se riguarda le persone. Si può sempre cancellare".
    La base aerea fu spazzata dalla brezza. Le schiere che si erano raccolte nel cielo che la sovrastava si dissolsero, come un miraggio.
    Per un attimo, regnò lo stesso silenzio che doveva essersi respirato il giorno prima della Creazione.
    Adam rimase fermo a sorridere, una piccola sagoma in perfetto equilibrio tra Paradiso e Inferno.

  • D'un tratto, le cuciture dei cappotti di Aziraphale e Crowley si strapparono. Se è proprio il caso di andare, meglio farlo nella propria forma originale. Le piume si dispiegarono verso il cielo.
    Contrariamente alle credenze popolari, le ali dei diavoli sono uguali a quelle degli angeli, con la differenza che le prime sono meglio curate.





Domenica (il primo giorno del resto delle loro vite)
  • "Maybe it's all part of a great big ineffable plan. All of it. You, me, him, everything. Some great big test to see if what you've built all works properly, eh? You start thinking: it can't be a great cosmic game of chess, it has to be just very complicated Solitaire. And don't bother to answer. If we could understand, we wouldn't be us. Because it's all — all — "
    INEFFABLE, said the figure feeding the ducks.

    "Magari fa tutto parte di un grande piano ineffabile. Tutto. Io, te, lui, qualsiasi cosa. Una grande prova generale per capire se quel che hai costruito funziona bene, no? E inizi a pensare: non può essere una grande partita a scacchi cosmica, dev'essere un solitario parecchio complicato. E non preoccuparti di darmi una risposta. Se fossimo in grado di capire, non saremmo qui. Perché è tutto... tutto..."
    INEFFABILE, disse l'uomo che stava allungando del cibo alle anatre.





Neil Gaiman
  • Tecnicamente parlando, Buona Apocalisse a tutti! è blasfemo contro l'ordine religioso, blasfemo fino a quanto potete cogliere. E Gollancz lo ha proposto per il principale premio religioso in Inghilterra, troviamo che sia una cosa veramente strana. Realmente, hanno chiesto all'arcivescovo di Canterbury di inviare dei cardinali a prendere il té con noi.




Terry Pratchett
  • Io ho scritto tutte le parole e Neil le ha assemblate in modelli pieni di significato... Non è stato il caso in cui uno riceve 2/3 dei soldi e l'altro fa 3/4 del lavoro.

  • La nostra amicizia è sopravvissuta solo perché abbiamo avuto altra gente a cui urlare. Così io potrei dire, 'Prendi questo bastardo!' e colpire il suo agente.
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